Barbara Somogyiova

Queste Queste sono parole della soprano Chudovska, insegnante al Conservatorio di Bratislava dove Barbara si è diplomata in Canto lirico e specializzata in Recitazione e Canto con indirizzo musical.
E la passione per il Canto ha portato questa “vela di raso nero” in Italia, patria della lirica, dove Barbara si è diplomata dapprima in Canto Lirico, poi in Musica Vocale da camera con il massimo dei voti e la Lode ed, infine, laureata in Discipline musicali, sezione Canto Lirico.

Barbara Somogyiova si è diplomata in Canto lirico nel 1994 presso il Conservatorio statale di Bratislava sotto la guida della professoressa Chudovska. Presso lo stesso Conservatorio, ha conseguito il diploma di maturità artistica. 

Ha partecipato ad una masterclass con D. Bender e B. Meister sul “musical” a Bratislava (1990) e una masterclass di “canto lirico” con J. Obrazcocova (1992) a Piestany (Slavacchia). Nel 2001 si è diplomata in canto lirico presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Torino. 
Sempre presso lo stesso Conservatorio, nel 2004, ha conseguito la laurea di primo livello in “Musica vocale da camera” con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del Maestro E. Battaglia . 
Nel 2008, ha conseguito la laurea di secondo livello in “Canto lirico” sostenendo la tesi “i personaggi femminili nell’Opera slava”.
Ha, inoltre, conseguito il Certificato Europeo C 1-2 di lingua italiana presso la Scuola statale di lingue di Bratislava.


Ha frequentato numerosi corsi internazionali di interpretazione vocale, collaborato con il prestigioso Coro di Vienna diretto da Pretre e, come solista, con l’ “Accademia Montegral”, diretta da Gustav Kuhn.

Il suo debutto è stato interpretando il ruolo di Miss Begott in “The Little Sweep” di Britten ad Teatro Coccia di Novara.Ma tra i tanti ruoli d’opera che Barbara ha impersonato – Dorabella nel “Così fan tutte”, “Polly” nella “Beggar’s Opera”, Hansel nel “Hansel und Gretel”,
“Opinione pubblica” in “Orfeo all’Inferno”- “indimenticabile e sconvolgente”, così è stata definita dalla critica, è stata l’interpretazione del monodramma “La voix humaine” di Poulenc: nelle vesti dell’ unico personaggio dell’opera,
Barbara ha saputo dare immagine alla “voce umana” grazie alle sue doti di eccellente attrice oltre che di cantante.Intensa è l’attività concertistica che la vede impegnata in Italia e all’estero: “I Concerti del Quirinale”, “Stagione concertistica” di Trento, “Rome Festival”, i Concerti del “Circolo La Stampa ” di Torino, il “Festspiele” in Austria, i “Vychadzajuce hviezdy” di Bratislava, la Stagione concertistica del Conservatorio di Torino, il Concerto per le Olimpiadi invernali di Torino, sono alcune delle sue più importanti tappe concertistiche. 

Curioso e creativamente “deviante” è stato l’incontro con la pianista e regista Orietta Cassini con la quale, dall’anno 2000, forma il Duo espandibile “Tverde Palice”(Teste dure): in questa formazione, con singolari Concerti spettacolo, la poliedricità della sua voce trova il mezzo espressivo più idoneo.
“Sacher Mozart Torte”, spettacolo ideato per il compleanno di Mozart, ha partecipato nel 2009 alla maratona musicale “Nacht und Tag” a Torino, è stato invitato al Festival internazionale “Scatola sonora” di Alessandria (2009) e successivamente al Festival “Riso e Rose” (2010) nel Castello di Gabiano Monferrato; “Omaggio alla mia terra”, invece, è stato commissionato dal comitato olimpico slovacco nell’ambito delle Olimpiadi invernali a Torino nel 2006. “Musical or opera?”, invece, è uno spettacolo musicale andato in scena al Zychy Palace di Bratislava dove ha riscosso grande successo di pubblico e di critica.

“Schegge di destino” ( Torino, 2008), “Vivo d’arie e di canzoni” (Torino, 2009), “I love you” (Torino 2006 e Asti, 2010), “Vento dell’est”(Chivasso, 2009), sono alcuni dei più applauditi concerti spettacoli nati dalla collaborazione di Barbara nel Duo Teste dure. 

Nel 2010, per la celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, Barbara si lancia con indomito coraggio nel concerto semiscenico UnItalia con un’ interpretazione indimenticabile per stile e duttilità vocale, di una serie di canti popolari napoletani e piemontesi che mettono in luce la sua continua volontà di mettere in gioco la sua voce e, naturalmente, divertirsi!

UnItalia nel 2011 è stato invitato al Festival internazionale “Dolce vitaj” che si tiene in Slovacchia dove è stato accolto con grandissimo interesse ed entusiasmo di pubblico e di critica nella prestigiosa sala del Primacialneho Palaca” di Bratislava.
Dal 2008, inoltre, collabora con “L’Officina delle nuvole” al progetto “La scura cultura slava” per il quale Barbara inciderà due CD contenenti alcuni inediti “Canti popolari slovacchi”. e, dal 2010, al nuovo progetto “ContaminArti” che studia la contaminazione degli stili musicali per il quale porta a battesimo “Non ci resta che sKappare”, primo concerto spettacolo di duetti di Mozart reinterpretati da un soprano e chitarra elettrica.

Il “Duo espandibile” TVRDE PALICE (Teste Dure) nasce nell’anno 2000 dalla collaborazione tra il mezzosoprano Barbara Somogyiova e la pianista e regista Orietta Cassini. 

Insieme, nell’anno 2004, si diplomano in Musica da camera vocale sotto la guida del Maestro Battaglia presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, con il massimo dei voti e la lode. Gi in questa occasione “accademica”, le caratteristiche del duo erano evidenti: programma “alternativo” (spiccava, nella scelta dei brani, una prima italiana di un Lied di Gulda per Voce, Pianoforte, Contrabbasso e Batteria), spiccata complicitè musicale, volontè di “portare in scena” la musica, “onnivoracitè” musicale, regia passione per la commistione delle arti e due belle belle “Teste Dure”.

Da quel momento in poi, il duo si è visto impegnato nell’ideazione e allestimento di diversi concerti-spettacolo, forma più adatta a contenere le caratteristiche sopra citate. 

“Dvorak-Piazzolla: passaggi di confine”, è stato il primo concerto-spettacolo andato in scena al Piccolo Regio, poi, nella stagione dei “Concerti del Conservatorio di Torino”, per l’Associazione “Amici di Renato Bruson”, per le “Aurore musicali” di Torino e l’Associazione “Amici del Regio”. 

Nell’anno 2005 il Duo ha partecipato al prestigioso Concorso Internazionale “Piazzolla Music Award” per l’ardito arrangiamento e l’interpretazione della giuria “surreale” della Cancion “Chiquilin de Bachin”.

Sempre nel 2005, il Duo partecipa a una parte della Compagnia teatrale musicale “Il Coro dei Muti” con la che si esibisce in tutta Italia con Spettacoli musicali squisitamente provocatori. 

Nell’anno 2006, si esibisce a Torino, il Duo si e ‘esibito per il Comitato olimpico slovacco con il concerto “Omaggio alla mia terra”. Nello stesso anno hanno inaugurato la stagione concertistica “Aurore musicali” a Torino con l’esilarante concerto spettacolo “Ti amo” replicato nella Rassegna musicale VininMusica di Valfenera – e portato in scena il nuovo “l’appetitoso” Concerto Spettacolo “Magico sogno” commissionato dall’Associazione slovacca My @ Vy di Torino.

Per l’Associazione “Officina delle nuvole”, si istancabilmente lavora al progetto di ricerca “La scura Cultura slava” curando la sezione Musica e Letteratura. 

Nel 2007 il Duo è stato presentato ad esibirsi per la stagione concertistica “Stelle nascenti” di Bratislava (Slovacchia) con il concerto spettacolo “Hlas emoci” (La voce delle emozioni). 

Nel 2008 tiene in scena al Conservatorio di Torino, la Tragedia lirica di Poulenc “La voix humaine” con un’ardardartissima regia e reinterpretazione musicale tanto applaudita dal pubblico quanto critica da ambienti accademici; nel 2009 ripropongono lo stesso allestimento al Teatro Baretti di Torino mentre un Frassineto Po, Villaggio europeo del libro, “osano” una nuova regia “sperimentale”

Nello stesso anno il Duo, invitato dagli autori, tiene la prima esecuzione assoluta della raccolta di canti “Le stagioni” su poesie di Pocorobba musicate da Donati; sempre nel 2009 elaborano il tragicomico concerto spettacolo “Musical o Opera?” – in collaborazione con la cantante Krume – che ha esordito a Bratislava riscuotendo grande successo e coinvolgimento del pubblico. 

Nel 2010 nasce dalla collaborazione con il Modern Music Institut, il progetto “ContaminArti” per contaminazione degli stili musicali, che porta a battesimo “Non ci resta che sKappare!”, Primo concerto spettacolo di duetti di Mozart reinterpretati da un soprano e chitarra elettrica .

Nel 2010 vede la luce “ESCI”, il nuovo progetto di riqualificazione e divulgazione della Medicina delle Arti il ​​quale ha partecipato e partecipato fino al 2012 con ricerche, conferenze, incontri, concerti, spettacoli.

Nel 2011, in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unita ‘d’Italia, il Duo porta in scena nell’Auditorium di Chieri e all’Auditorium Orpheus di Torino, il concerto semiscenico Unitalia con il quale è una visione naturalmente alternativa dell’evento storico ; Lo stesso spettacolo e ‘stato selezionato dall’Istituto della cultura italiana a Bratislava per essere inserito nel prestigioso Festival “Dolce vitaj” nella fastosa “Sala degli specchi” del Municipio di Bratislava nel Giugno 2011 e nella stagione musicale “Aurore musicali” all’Auditorium Orpheus di Torino. UnItalia è anche diventato un cd prodotto dall’etichetta OFF.

Sempre nel 2011 il Duo Teste in collaborazione con la cantante Denisa Krume, tiene in scena a Bratislava un divertente “concerto-tenzone” dal titolo “Duello di duetti” cogliendo grande successo. 

Nel 2012 tiene in scena “Intervallo: pausa di riflessione sulla musica colta”, un “dibattito-concerto” in scena in numerose Associazioni culturali in Italia e in Slovacchia. Sempre nel 2012 il Duo ricomincia … dalla fine con “La fine”, uno spettacolo-antologia di fine che riscuote coinvolgimento e applausi da parte del pubblico dell’Auditorium Orpheus di Torino.

Ancora nel 2012 il Duo inaugura il nuovo progetto BAMBINI & OPERA che mira ad avvicinare, conoscere e far innamorare i giovani all’Opera lirica: sotto forma di documentario musicale per la televisione slovacca, il Duo è esibito per numerose scuole a Bratislava. 

Sempre a Bratislava, nella prestigiosa “Zrkadlov sien Primaci lneho pal ca”, il Duo si è esibito per il concerto di Natale con “Vianocna Koleda”, lettura musicata del “canto di Natale” di Dickens. 

Alla fine del 2012, in collaborazione con gli ex allievi del Conservatorio di Bratislava, il Duo ha portato in scena un tributo alla soprano slovacca Emilia Chudovska con un documentario biografico musicale di grande impatto che ha raccolto grande successo.

Nel 2013, per la Maratona mozartiana “Nacht und Tag” di Torino, il Duo Teste dureha portato in scena la sua ultima … follia musicale “iDrink”, una app musicale per degustare il vino che, coinvolgendo direttamente il pubblico per la degustazione in scena, ha riscosso grande simpatia e ilare successo. 

Sempre nel 2013 con “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, spettacolo andato in scena al Teatro Baretti di Torino, il duo ha portato in scena crisi di nervi di donne dell’opera con virtuosistici cambi live di costumi ispirati a Luzzati . 

Nel luglio dello stesso anno, il Duo Teste ha inciso una serie di Lieder e arie d’opera di Dvorak per l’etichetta indipendente OFF.

Il Duo apre il 2014 con il nuovo spettacolo “Tanto di Kappello”, ideato per l’anniversario mozartiano portato in scena al Teatro Baretti di Torino ospitato nella prestigiosa maratona mozartiana “Nacht und Tag”. Nel medesimo anno, il Duo Teste dure, idea un nuovo spettacolo per il 450esimo anniversario della nascita di Shakespeare con musiche su testi di e ispirati al grande drammaturgo inglese con grafica live performance di grande impatto emotivo che verra ‘ospitato per tutto l’anno in vari teatri.Sempre nel 2014 il Duo e ‘stato selezionato dal FIM -Fiera internazionale della Musica tenutosi a Genova- per tenere il Workshop “La vocalita’ slava: Dvorak, Smetana e Janacek”.

Sul finire dell’anno 2014, il Duo elabora, in collaborazione con l’Associazione “Officina delle nuvole”, il nuovo pluriennale progetto “Vedere la Musica” per il quale si elaborano videoclip musicali al fine di divulgare l’arte della musica colta attraverso i nuovi media con la finalit di incuriosire e avvicinare i pi giovani a essa.

Nel 2015 la partecipazione del Duo alla Maratona musicale mozartiana “Nacht und Tag” ormai “attesa” dal pubblico torinese con grande curiosità, porta in scena il nuovo concerto ed esilarante spettacolo “Duetti di musica” in collaborazione con Roberto Salari, voce del gruppo metal “Darkrad”; nello stesso anno il concerto “ritratti di donne” nella duplice versione in concerto (Teatro La Stampa di Torino) e in spettacolo (Auditorium Orpheus, Stagione Concertante a Torino. Sempre nel 2015 il Duo viene invitato a collaborare con “Mercoled ” letterari “della> Filarmonica di Casale Monferrato: due sono i libri sui quali il Duo ha elaborato una lettura musicata ovvero sia” Dizionario Donna-Italiano / Donna-Domini di Dario Cassini ” e la raccolta di poesie “60 … cosi ‘di Edgardo Pocorobba”. Ancora il 2015 di una nuova formula di concerto, il “talk concerto”: molto simile alla formula “salotto musicale”, il talk concerto “GENESI in Duo” porta a battesimo questa nuova proposta del Duo fuso del “Festival del pensiero “ad Alessandria.

Il Duo, dal 2009, propone annualmente una serie di concerti per eventi e ricorrenze speciali: ogni anno per esempio, in occasione del “Compleanno” di Mozart, portano in tournée il “goloso” concerto-spettacolo “SacherMozarTorte” (Teatro Baretti di Torino, Festival Scatola sonora di Alessandria, Festival monferrino Riso & Rose), molto apprezzato dal pubblico, dalla critica e … dai golosi! 

Insieme a “SacherMozarTorte”, il gi citato “La fine”, “La gnoccata”, “La musica è cibo d’amore”, “Wild Wilde”, “Histoire naturelles”, “Puccini & Guccini” e molti altri (visitare la pagina web ” Anniversari “sul sito del Duo) fanno parte degli spettacoli ideati per anniversari e ricorrenze speciali.

Attuale, un’intensa attivit concertistica le vede impegnarsi in Italia e all’estero con i loro nuovi concerti-spettacolo dai titoli sempre suggestivi: “Bestie rare”, “Scusi, vuol giocare con me?”, “Musica per Bacco!”, “Senza parole”, “Non ci resta che sKappare!”, “La fine”, “Il signor De Litti” e molti, molti altri ancora. 

Non resta che chiedervi …… perchè il nome d’arte “teste dure”? 

Il nome deriva dall’omonima opera di Dvorak “Tvrde palice” – Teste dure, appuntate, se preferite, dall’altrettanto omonimo film di esilarante coppia Stain & Oliver “break head” oppure, se avete ben intuito di che pasta è fatto il Duo ……

Dal 2010 entra a far parte del corpo docenti della M.M.I. (Modern Music Institute), scuola di fama nazionale ed internazionale nella quale, dal 2011, è diventata responsabile nazionale della cattedra di Canto.

Modern Music Institute

MMI (Modern Music Institute) identifica un percorso didattico di formazione e ricerca che riunisce docenti altamente selezionati e artisti di fama internazionale in un network di scuole attivo sull’intero territorio nazionale.
Professionalità, esperienza e trasparenza sono le caratteristiche identificative della filosofia MMI.
I programmi didattici si dividono in sei sezioni:

Chitarra – Modern Guitar Institute (MGI)
Basso – Modern Bass Institute (MBI)
Canto – Modern Vocal Institute (MVI)
Pianoforte e tastiera – Modern Keyboard Institute (MKI)
Tastiere Moderne – Sintetizzatori – Musica Elettronica MKI (Modern Keyboard)
Batteria – Modern Drum Institute (MDI)
Tecnico del suono – Modern Recording Institute (MRI)

Oltre ai programmi dei corsi di strumento, il sistema didattico si completa grazie ai Corsi Complementari e ai Corsi Specialistici che arricchiscono la preparazione musicale dell’allievo.

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